Macchinari e macchine per la produzione su piccola e media scala di biodiesel, Impianti produzione biodiesel.

Macchinari e macchine per la produzione su piccola e media scala di biodiesel, Impianti produzione biodiesel.


Macchine,impianti per la produzione di biodiesel da oli nuovi ed esausti ,in modalità manuale -semi automatica e continua,innovazione tecnologica per piccole /medie e grandi produzioni.
Ad ogni problema produttivo la giusta soluzione.

www.biodiesel100x100.net


Gli operatori economici devono dimostrare che,
indipendentemente dal fatto che le
materie prime siano coltivate all’interno o
all’esterno dell’Unione Europea, sono stati
rispettati i seguenti criteri di sostenibilità per i
biocarburanti:

La riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra deve essere pari ad almeno il 35%.
Salirà al 50% dal 1 Gennaio 2017, per raggiungere il 60% dal 1 Gennaio 2018 per gli
impianti entrati in produzione dopo il 1 Gennaio 2017. Nel caso di biocarburanti prodotti
in impianti già in servizio, (il 23 Gennaio 2008), la riduzione di gas serra del 35% si
applicherà a decorrere dal 1 Aprile 2013.
Il calcolo dell’impatto dei gas serra dei biocarburanti non va eseguito per le materie prime
coltivate fuori dalla Comunità o nella Comunità in aree specificatamente individuate
essendo applicabili i valori standard di riduzione di cui all’allegato V.
I biocarburanti non devono essere prodotti a partire da materie prime ottenute su terreni
che presentano un elevato valore di biodiversità, un elevato stock di carbonio o che erano
torbiere nel Gennaio 2008.
Le materie prime agricole coltivate nella Comunità devono ottenersi nel rispetto delle buone
pratiche agricole.
La Comunità europea potrà concludere accordi bilaterali o multilateriali con Paesi terzi per
dimostrare che i biocarburanti prodotti da materie prime coltivate in detti paesi rispettano i
criteri di sostenibilità.


CICLO
DEL
BIODIESEL
Il processo produzione del biodiesel può essere così sinteticamente
rappresentato
Ciclo di vita del biodiesel - macrofasi
Fase agricola, estrazione oli
e trasporto
Distribuzione
(trasporto)
Utilizzo e consumo
(combustione)
Fabbricazione biodiesel
(raffinazione)
D.S. 2008
La dimensioni della sostenibilità
Il Bilancio Ambientale è "un documento informativo nel quale sono descritte le
principali relazioni quantitiative tra l’impresa e l’ambiente, pubblicato volontariamente
allo scopo di comunicare direttamente con il pubblico interessato".
GLOSSARIO/1
Il Bilancio Sociale è un modello di rendicontazione sulle quantità e sulle qualità
di relazione tra l'impresa ed i gruppi di riferimento rappresentativi dell'intera
collettività,
Il Rapporto Ambientale è "un documento informativo nel quale sono descritte le
principali relazioni qualitative e quantitiative tra l’impresa e l’ambiente, pubblicato
volontariamente allo scopo di comunicare direttamente con il pubblico interessato".


D.S. 2008
La dimensioni della sostenibilità
La Dichiarazione Ambientale è "un documento informativo nel quale sono
descritte le principali relazioni quantitiative tra l’impresa e l’ambiente, pubblicato
volontariamente allo scopo di comunicare direttamente con il pubblico interessato”
secondo lo schema previsto dal regolamento Emas
GLOSSARIO/2
Il Rapporto di sostenibilità (o bilancio)la documentazione relativa
alle politiche condotte da una società in tre settori chiave: economia, società e
ambiente.
Il Bilancio d’esercizio è il documento contabile, redatto dagli amministratori
alla fine di ogni periodo amministrativo, che determina il risultato economico
d'esercizio (reddito) e rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria
dell'impresa alla fine del medesimo
La dimensioni della sostenibilità
La sostenibilità rappresenta per U.P.B. un processo continuo volto a
coniugare la responsabilità aziendale nei confronti dei diversi stakeholder
sotto le tre diverse fattispecie ambientale, economica e sociale
LE DIMENSIONI DELLA SOSTENIBILITA’


D.S. 2008
Olio vegetale
DISIDRATAZIONE
Acqua a
trattamento
REAZIONE
NEUTRALIZZAZIONE
DISTILLAZIONE
DECANTAZIONE
Metanolo di make up
Sodio metilato
Acido acetico
Metanolo di riciclo
Camini E
34
Scrubber
a umido
T18
Acqua
PURIFICAZ.
GLICERINA
PURIFICAZ.
BIODIESEL
Metanolo di recupero:
viene reimmesso nel
sistema
Glicerina di recupero:
viene reimmessa nel
sistema
Glicerina a stock
Biodiesel a stock
La sostenibilità
PROCESSO PRODUTTIVO TIPO
Il trend della performance ambientale di un impianto di produzione di
bio-diesel può essere stato misurato attraverso specifici indicatori
INDICATORI DI PRESTAZIONE
INDICATORI DI ECOEFFICIENZA
INDICATORI AMBIENTALI
CARATTERISTICI
ENERGIA
VAPORE
SCARICHI
IDRICI
EMISSIONI
INDICATORI ECONOMICI
INDICATORI PROATTIVI


D.S. 2008
La sostenibilità ambientale
Il perseguimento del miglioramento continuo delle proprie
performance ambientali si ottiene attraverso la riduzione degli
impatti ambientali in termini di utilizzo di risorse…
0,000
0,005
0,010
0,015
2005
2006
2007
Consumi Energia elettrica per tonnellata di prodotto
Energia
elett. MWh
0,000
0,050
0,100
0,150
0,200
0,250
0,300
2005
2006
2007
Consumi Vapore per tonnellata di prodotto
Vapore Ton
0,00000
5,00000
10,00000
15,00000
20,00000
25,00000
2005
2006
2007
Prelievi idrici per tonnellata di prodotto
Acqua di pozzo (grezza)
mc
Acqua raffreddamento
(acqua torre) mc
D.S. 2008
La sostenibilità ambientale/2
…ed emissioni/scarichi
0,00000
0,00005
0,00010
0,00015
2005
2006
2007
Scarichi idrici per tonnellata di prodotto
C.O.D.
0,000
0,010
0,020
0,030
2005
2006
2007
Emissioni in atmosfera per tonnellata di prodotto
Metanolo (V.O.C.)


USO DI ALGHE PER LA PRODUZIONE DI BIODIESEL
Nel caso dell’utilizzo di alghe come materia prima, il
processo di produzione/consumo è ad “emissione zero”
perchè la CO2 utilizzata nel corso della fotosintesi clorofilliana
delle alghe è equivalente alla CO2 emessa in atmosfera durante
la combustione nei motori diesel.
MAMBO – Alghe, un progetto per il biodiesel
Centro Ricerca Energie Alternative e Rinnovabili Università di Firenze
Stazione Sperimentale per le Industrie degli Oli e dei Grassi – Milano
Unione Produttori Biodiesel
Colture microalgali valida alternativa alle materie prime oggi utilizzate
- 1ha girasole o colza = 700/1000 Kg/anno olio vegetale
- 1ha allestito con fotobioreattori, sistemi chiusi impiegati per la coltura massiva
degli organismi fotosintetici = 10 – 20.000 Kg/anno olio vegetale puro
FASE 1: Analisi preliminare, scelta progettuale, stima tecnico-economica e
progettazione preliminare
FASE 2: Impianto dimostrativo per la produzione di microalghe destinate a bioliquidi,
energia e trasporti
PROGETTO MAMBO
Micro Alghe: Materia prima per BioOlio


Biodiesel come blending component
LE FASI DEL PROGETTO
Soria@assocostieri.it
d.soria@uniroma3.it

Il calcolo dell’impatto dei gas serra dei biocarburanti non va eseguito per le materie prime
coltivate fuori dalla Comunità o nella Comunità in aree specificatamente individuate
essendo applicabili i valori standard di riduzione di cui all’allegato V.
I biocarburanti non devono essere prodotti a partire da materie prime ottenute su terreni
che presentano un elevato valore di biodiversità, un elevato stock di carbonio o che erano
torbiere nel Gennaio 2008.
Le materie prime agricole coltivate nella Comunità devono ottenersi nel rispetto delle buone
pratiche agricole.
La Comunità europea potrà concludere accordi bilaterali o multilateriali con Paesi terzi per
dimostrare che i biocarburanti prodotti da materie prime coltivate in detti paesi rispettano i
criteri di sostenibilità
Il calcolo dell’impatto dei gas serra dei biocarburanti non va eseguito per le materie prime
coltivate fuori dalla Comunità o nella Comunità in aree specificatamente individuate
essendo applicabili i valori standard di riduzione di cui all’allegato V.
I biocarburanti non devono essere prodotti a partire da materie prime ottenute su terreni
che presentano un elevato valore di biodiversità, un elevato stock di carbonio o che erano
torbiere nel Gennaio 2008.
Le materie prime agricole coltivate nella Comunità devono ottenersi nel rispetto delle buone
pratiche agricole.
La Comunità europea potrà concludere accordi bilaterali o multilateriali con Paesi terzi per
dimostrare che i biocarburanti prodotti da materie prime coltivate in detti paesi rispettano i
criteri di sostenibilità
Il calcolo dell’impatto dei gas serra dei biocarburanti non va eseguito per le materie prime
coltivate fuori dalla Comunità o nella Comunità in aree specificatamente individuate
essendo applicabili i valori standard di riduzione di cui all’allegato V.
I biocarburanti non devono essere prodotti a partire da materie prime ottenute su terreni
che presentano un elevato valore di biodiversità, un elevato stock di carbonio o che erano
torbiere nel Gennaio 2008.
Le materie prime agricole coltivate nella Comunità devono ottenersi nel rispetto delle buone
pratiche agricole.
La Comunità europea potrà concludere accordi bilaterali o multilateriali con Paesi terzi per
dimostrare che i biocarburanti prodotti da materie prime coltivate in detti paesi rispettano i
criteri di sostenibilità
Gli operatori economici devono dimostrare che,
indipendentemente dal fatto che le
materie prime siano coltivate all’interno o
all’esterno dell’Unione Europea, sono stati
rispettati i seguenti criteri di sostenibilità per i
biocarburanti:

La riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra deve essere pari ad almeno il 35%.
Salirà al 50% dal 1 Gennaio 2017, per raggiungere il 60% dal 1 Gennaio 2018 per gli
impianti entrati in produzione dopo il 1 Gennaio 2017. Nel caso di biocarburanti prodotti
in impianti già in servizio, (il 23 Gennaio 2008), la riduzione di gas serra del 35% si
applicherà a decorrere dal 1 Aprile 2013.
Il calcolo dell’impatto dei gas serra dei biocarburanti non va eseguito per le materie prime
coltivate fuori dalla Comunità o nella Comunità in aree specificatamente individuate
essendo applicabili i valori standard di riduzione di cui all’allegato V.
I biocarburanti non devono essere prodotti a partire da materie prime ottenute su terreni
che presentano un elevato valore di biodiversità, un elevato stock di carbonio o che erano
torbiere nel Gennaio 2008.
Le materie prime agricole coltivate nella Comunità devono ottenersi nel rispetto delle buone
pratiche agricole.
La Comunità europea potrà concludere accordi bilaterali o multilateriali con Paesi terzi per
dimostrare che i biocarburanti prodotti da materie prime coltivate in detti paesi rispettano i
criteri di sostenibilità.


CICLO
DEL
BIODIESEL
Il processo produzione del biodiesel può essere così sinteticamente
rappresentato
Ciclo di vita del biodiesel - macrofasi
Fase agricola, estrazione oli
e trasporto
Distribuzione
(trasporto)
Utilizzo e consumo
(combustione)
Fabbricazione biodiesel
(raffinazione)
D.S. 2008
La dimensioni della sostenibilità
Il Bilancio Ambientale è "un documento informativo nel quale sono descritte le
principali relazioni quantitiative tra l’impresa e l’ambiente, pubblicato volontariamente
allo scopo di comunicare direttamente con il pubblico interessato".
GLOSSARIO/1
Il Bilancio Sociale è un modello di rendicontazione sulle quantità e sulle qualità
di relazione tra l'impresa ed i gruppi di riferimento rappresentativi dell'intera
collettività,
Il Rapporto Ambientale è "un documento informativo nel quale sono descritte le
principali relazioni qualitative e quantitiative tra l’impresa e l’ambiente, pubblicato
volontariamente allo scopo di comunicare direttamente con il pubblico interessato".


D.S. 2008
La dimensioni della sostenibilità
La Dichiarazione Ambientale è "un documento informativo nel quale sono
descritte le principali relazioni quantitiative tra l’impresa e l’ambiente, pubblicato
volontariamente allo scopo di comunicare direttamente con il pubblico interessato”
secondo lo schema previsto dal regolamento Emas
GLOSSARIO/2
Il Rapporto di sostenibilità (o bilancio)la documentazione relativa
alle politiche condotte da una società in tre settori chiave: economia, società e
ambiente.
Il Bilancio d’esercizio è il documento contabile, redatto dagli amministratori
alla fine di ogni periodo amministrativo, che determina il risultato economico
d'esercizio (reddito) e rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria
dell'impresa alla fine del medesimo
La dimensioni della sostenibilità
La sostenibilità rappresenta per U.P.B. un processo continuo volto a
coniugare la responsabilità aziendale nei confronti dei diversi stakeholder
sotto le tre diverse fattispecie ambientale, economica e sociale
LE DIMENSIONI DELLA SOSTENIBILITA’


D.S. 2008
Olio vegetale
DISIDRATAZIONE
Acqua a
trattamento
REAZIONE
NEUTRALIZZAZIONE
DISTILLAZIONE
DECANTAZIONE
Metanolo di make up
Sodio metilato
Acido acetico
Metanolo di riciclo
Camini E
34
Scrubber
a umido
T18
Acqua
PURIFICAZ.
GLICERINA
PURIFICAZ.
BIODIESEL
Metanolo di recupero:
viene reimmesso nel
sistema
Glicerina di recupero:
viene reimmessa nel
sistema
Glicerina a stock
Biodiesel a stock
La sostenibilità
PROCESSO PRODUTTIVO TIPO
Il trend della performance ambientale di un impianto di produzione di
bio-diesel può essere stato misurato attraverso specifici indicatori
INDICATORI DI PRESTAZIONE
INDICATORI DI ECOEFFICIENZA
INDICATORI AMBIENTALI
CARATTERISTICI
ENERGIA
VAPORE
SCARICHI
IDRICI
EMISSIONI
INDICATORI ECONOMICI
INDICATORI PROATTIVI


D.S. 2008
La sostenibilità ambientale
Il perseguimento del miglioramento continuo delle proprie
performance ambientali si ottiene attraverso la riduzione degli
impatti ambientali in termini di utilizzo di risorse…
0,000
0,005
0,010
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2005
2006
2007
Consumi Energia elettrica per tonnellata di prodotto
Energia
elett. MWh
0,000
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0,150
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0,250
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2005
2006
2007
Consumi Vapore per tonnellata di prodotto
Vapore Ton
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5,00000
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15,00000
20,00000
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Prelievi idrici per tonnellata di prodotto
Acqua di pozzo (grezza)
mc
Acqua raffreddamento
(acqua torre) mc
D.S. 2008
La sostenibilità ambientale/2
…ed emissioni/scarichi
0,00000
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2005
2006
2007
Scarichi idrici per tonnellata di prodotto
C.O.D.
0,000
0,010
0,020
0,030
2005
2006
2007
Emissioni in atmosfera per tonnellata di prodotto
Metanolo (V.O.C.)


USO DI ALGHE PER LA PRODUZIONE DI BIODIESEL
Nel caso dell’utilizzo di alghe come materia prima, il
processo di produzione/consumo è ad “emissione zero”
perchè la CO2 utilizzata nel corso della fotosintesi clorofilliana
delle alghe è equivalente alla CO2 emessa in atmosfera durante
la combustione nei motori diesel.
MAMBO – Alghe, un progetto per il biodiesel
Centro Ricerca Energie Alternative e Rinnovabili Università di Firenze
Stazione Sperimentale per le Industrie degli Oli e dei Grassi – Milano
Unione Produttori Biodiesel
Colture microalgali valida alternativa alle materie prime oggi utilizzate
- 1ha girasole o colza = 700/1000 Kg/anno olio vegetale
- 1ha allestito con fotobioreattori, sistemi chiusi impiegati per la coltura massiva
degli organismi fotosintetici = 10 – 20.000 Kg/anno olio vegetale puro
FASE 1: Analisi preliminare, scelta progettuale, stima tecnico-economica e
progettazione preliminare
FASE 2: Impianto dimostrativo per la produzione di microalghe destinate a bioliquidi,
energia e trasporti
PROGETTO MAMBO
Micro Alghe: Materia prima per BioOlio


Biodiesel come blending component
LE FASI DEL PROGETTO
Soria@assocostieri.it
d.soria@uniroma3.it
Gli operatori economici devono dimostrare che,
indipendentemente dal fatto che le
materie prime siano coltivate all’interno o
all’esterno dell’Unione Europea, sono stati
rispettati i seguenti criteri di sostenibilità per i

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